sabato, 14 novembre 2009
postato da: ottopassi alle ore 18:50 | Permalink | commenti (1)
categoria:rugby
sabato, 14 novembre 2009


Sarà, in pratica, la più grande amnistia del dopoguerra

PRIMO PIANO
Di Ennio Fortuna
Con l'aggravante che la declaratoria di estinzione avrà luogo a caso
E finiranno per avere la precedenza i processi per i reati meno gravi, l'opposto del logico
postato da: ottopassi alle ore 16:13 | Permalink | commenti (1)
categoria:giustizia, berlusconi
sabato, 14 novembre 2009
Ieri in un Convegno svoltosi a Carrara, è stato ancora una volta sottolineato come la nautica apuana ha bisogno di spazi a mare, di un travel-lift all’interno del porto commerciale per il varo e la manutenzione delle barche. C’è un progetto che prevede un binario portuale proposto alla fine della banchina Buscaiol, dalla parte del Club Nautico e del Cica Pesca.
E’ un problema che si trascina da anni la cui soluzione non può essere ulteriormente rinviata ne demandata alla futura realizzazione del porto turistico.
Mi sento di lanciare, a tale proposito, un campanello di allarme.
Nei giorni scorsi in Il Tirreno, cronaca di Pisa, era riportata la notizia che “entro il 2011 saranno operativi a Pisa una sessantina di cantieri navali in arrivo da Viareggio, ma anche dalla Liguria e dal Veneto. Saranno dodici del consorzio I Navicelli, quattro del consorzio Darsena pisana e ventotto della Sviluppo Navicelli. A questi vanno aggiunti i quindici attuali”, il tutto per una occupazione complessiva di circa 1.500 unità.
Tra i cantieri in arrivo a Pisa sono citati “cinque big della nautica, tra cui Codecasa, Overmarine e Virde, e ventitre cantieri più piccoli”.
Overmarine è uno dei marchi più prestigiosi della nautica presenti nella Zona Industriale Apuana che da anni si batte proprio per la realizzazione di un travel-lift nel porto commerciale di Marina di Carrara (come per il porto turistico), considerandolo indispensabile per la propria attività.
A tale proposito citiamo soltanto questo articolo:  “Massa. Le aziende hanno bisogno di spazi. Il Tirreno, Massa - 25 settembre 2007” 
 
La domanda è semplice. Overmarine si appresta a lasciare il territorio? Oppure a svolgere altrove la propria produzione più qualificata?
postato da: ottopassi alle ore 09:53 | Permalink | commenti (1)
categoria:porto, nautica, porto turistico, massa-carrara, Overmarine
sabato, 14 novembre 2009









 


6a tappa - Venerdì 14 maggio, Fidenza-Carrara, km 166
7a tappa - Sabato 15 maggio, Carrara-Montalcino km 215


Leggendo la stampa stamani, mi pare che nessuno abbia sottolineato come l'arrivo del Giro d'Italia sul lungomare di Marina di Carrara sia anche un'ottima occasione per pubblicizzare la 30° edizione di Carrara Marmotec che inizierà solo pochi giorni dopo.
Poichè la sala stampa del Giro sarà ubicata proprio a Carrara Fiere...
venerdì, 13 novembre 2009

postato da: ottopassi alle ore 23:59 | Permalink | commenti
categoria:sinistra e libertà
venerdì, 13 novembre 2009

 

I socialisti in Toscana, sono nella lista del Partito Democratico.Implode Sinistra e Libertà

postato da: ottopassi alle ore 19:14 | Permalink | commenti (6)
categoria:socialisti, partito democratico, elezioni regionali 2010
venerdì, 13 novembre 2009

























La storia di Romeo e Giulietta è conosciuta in tutto il mondo e sono tante le persone che vanno a fare visita per questo motivo a Verona. Nella città scaligera, è nata LOVESTONE, un´iniziativa che offre a tutti gli innamorati del mondo l’inedita opportunità di incidere, sulle tessere di marmo che ricoprono il pavimento della Terrazza, la propria firma d’amore indelebile.
da: http://matrimonio.pourfemme.it/

Naturalmente si tratta di un business, che unisce la voglia "malsana" di incidere i monumenti lasciando traccia del proprio passaggio, con il mito di Romeo e Giulietta. Un pò come far pagare per appendere i famosi lucchetti sul ponte Milvio dopo "3 metri sopra il cielo"...Funzionerà? Mah? Così che gusto c'è? Quando un gesto è istituzionalizzato....

postato da: ottopassi alle ore 18:41 | Permalink | commenti (7)
categoria:verona, marmo, romeo e giulietta
venerdì, 13 novembre 2009

 

L’intervento di Bertolucci al convegno di Carrara sulla nautica da diporto

«Massa Carrara, laboratorio per politiche integrate contro la crisi»

Puntare su qualità e innovazione e sulla salvaguar dia delle professionalità

Nautica da diporto
Nautica da diporto

  • «Un territorio come quello della provincia di Massa Carrara a vocazione multidisciplinare - marmo, turismo, nautica, attività portuali e navalmeccanica - può essere ancora di più laboratorio per politiche integrate che contrastino efficacemente la crisi oggi e pongano le condizioni per agganciare la ripresa domani». Così l’assessore regionale al bilancio e politiche del mare, Giuseppe Bertolucci, intervenuto stamani a Carrara, al convegno su “Nautica da diporto: opportunità e problemi”, promosso da Assonautica.
    «La Regione Toscana segue come sempre con la massima attenzione un settore d’eccellenza come la nautica», ha aggiunto Bertolucci. «Un settore che più di altri è colpito dalla crisi. Nella qualità e nell’innovazione, nella salvaguardia delle conoscenze e delle professionalità (e quindi dell’occupazione) e di una nuova organizzazione del lavoro abbiamo indicato i punti di forza sui quali insistere, perché dalla crisi si esce solo così».
    «In particolare – ha proseguito l’assessore - la Regione guarda alla miriade di piccole e piccolissime aziende della filiera nautica che fino ad ora hanno assicurato manodopera e prodotti di qualità ai grandi cantieri navali. Le misure anticrisi che la Regione ha preso fin dalla fine dello scorso anno, per facilitare l’accesso al credito e per estendere le tutele dei lavoratori in crisi, vanno a sostegno di questa complessa realtà che è una ricchezza per l’economia e la società toscana, compresa l’area apuana che, oltre alla presenza di numerose aziende della nautica da diporto, annovera quella dei cantieri navalmeccanici di Marina di Carrara, un’attività quest’ ultima che la Regione valuta come strategica”.
    «E’ altresì importante – ha concluso l’assessore Bertolucci – che vadano avanti e producano i loro effetti positivi gli accordi fra Regione Toscana e enti locali, come quello intervenuto per il porto turistico di Marina di Carrara. Così come la collaborazione fra istituzioni, in primo luogo con la Capitaneria di Porto ,che tra l’altro svolge un importante ruolo nel campo della sicurezza marittima».
     
postato da: ottopassi alle ore 15:31 | Permalink | commenti
categoria:bertolucci, nautica, carrara
venerdì, 13 novembre 2009
Marmi e pietre
I paesi emergenti scaldano la concorrenza nel lapideo
Carlo Montani - IL GIORNALE DEL MARMO

.....La produzione globale di cava, pari a 105 milioni di tonnellate nette, è molto concentrata, tanto che i primi dieci paesi valgono quasi quattro quinti: Cina e India guidano la graduatoria, rispettivamente con il 26 e il 12,9%, ma Turchia, Iran e Brasile apportano un contributo altrettanto significativo (un altro 20,6%).

Dalle cave di Carrara sono state estratte, mediamente, negli ultimi dieci anni 900.000/1.000.000 di tonn. di marmo.
postato da: ottopassi alle ore 13:50 | Permalink | commenti
categoria:cave, marmo, carrara
venerdì, 13 novembre 2009
Ancora una volta l'assenza di trasparenza e degli strumenti idonei alla discussione sul tema Rifiuti (leggi Osservatorio Provinciale sui Rifiuti obbligatorio per legge dal 2001 e da noi inesistente) ci hanno costretti ad attendere qualche giorno prima di intervenire sulla questione ErreErre e della tanto invocata “Emergenza Rifiuti”.
Da quanto abbiamo potuto ricostruire ci sono delle incongruenze tra lo stato progettuale e le opere realizzate, c'è stata una modifica delle tipologie e dei quantitativi dei rifiuti che potranno essere trattati senza dimenticare il grave problema del finanziamento ridotto per carenze ed irregolarità nelle procedure di appalto. A nostro avviso ci sono tutti gli estremi per ritenere illegittime molte di queste modifiche e di questo la politica deve tenere conto.
Essendo il consiglio di Amministrazione in scadenza al 31 dicembre, confidiamo nel polso dei sindaci Pucci e Zubbani affinché sostituiscano gli attuali membri con persone disponibili a confrontarsi per trasformare l'impianto, attraverso alcune modifiche, in un qualcosa di veramente utile, ecologico e redditizio.
Purtroppo abbiamo il sentore che il mancato allaccio al gas sia un concreto grimaldello per l'installazione di un inceneritore mascherato da caldaia per alimentare l'essiccatore e contemporaneamente produrre energia elettrica. Il gas metano serve per scaldare l'aria destinata all'essiccazione (riduzione dell'umidità) del rifiuto-cdr. Vista la non disponibilità del metano non ci meraviglierebbe se spuntasse fuori l'idea di utilizzare il brevetto Delca per produrre il gas direttamente dal cdr e scarti vegetali e bruciarlo in loco. Non sarebbe gas metano ma un gas sintetico prodotto con una particolare tecnologia di Dissociazione Molecolare detta “gassificazione a doppio stadio”, ovvero un particolare tipo di inceneritore.
Il diavolo si nasconde nei dettagli.
Se ai cittadini fosse chiesto il loro parere, direbbero si o no ad un inceneritore, anche se camuffato, al Cermec? E i produttori di vino DOC del vicino Candia cosa direbbero? Sono consci questi produttori che non può esistere, per legge, un marchio DOC accanto ad industrie insalubri di classe 1 (le più inquinanti e pericolose) quali gli inceneritori o le centrali termo-elettriche?
Non ci è bastata la Farmoplant e l'industria chimica? Siamo fortemente contrari al bricchettaggio e a maggior ragione agli inceneritori, macchine infernali inquinanti, produttori di evitabili e molto probabili sofferenze e malattie.
L'emergenza rifiuti non c'è e qualora ci fosse non può essere ricolta dalle stesse persone che l'hanno creata dimostrando la propria incapacità.
Facciamo un appello ai partiti affinché finiscano di fare melina e si dichiarino apertamente contro gli inceneritori sul territorio provinciale ed estendano il più possibile e quanto prima la Raccolta Differenziata Porta a Porta. Accanto alle nostre critiche proponiamo delle concrete ed argomentate soluzioni alternative fino ad ora ignorate dalla politica. Non si può in questa fase rinunciare al confronto, sano e costruttivo, tecnico oltre che politico, la nostra provincia non può permetterselo.
 
Massa, 12 novembre 2009
 
Amici di Beppe Grillo di Massa e Montignoso



Mi risulterebbe che, in mancanza di allacciamento alla rete, il metano sarà attinto da "bomboloni".
postato da: ottopassi alle ore 07:07 | Permalink | commenti (1)
categoria:rifiuti, massa-carrara, massa e carrara, erre erre