Un’identità per il partito MA ANCHISTA
Scrive Gianni Cuperlo: “Un partito è leggero se non possiede le parole per dirsi. Se archivia – scelta che è stata teorizzata da chi il partito ha diretto in questi due anni – come un tratto antico, la questione della sua identità. Se non è in condizione di comunicare all’esterno il senso e il traguardo della sua esistenza”.
Questo è anche secondo me il tema centrale per il P.D.
Tuttavia, se avessi qualche anno in meno e qualche voglia in più di far politica, mi piacerebbe partecipare al Congresso del P.D. in questo modo: invece del solito intervento palloso, piazzare il portatile e proiettare questo video.
Alle volte i comici, che per mestiere sono attenti osservatori, come Crozza, riescono a sintetizzare ed a rendere comprensibili e comunicabili, concetti complessi ancor prima dell’analisi politica.
Il partito MA ANCHISTA è la definizione più calzante del P.D. di Veltroni/Franceschini e la ragione delle sue sconfitte.
….
Sabato sera a Fiumaretta di Sarzana, Milena Gabanelli ci ha regalato la testimonianza di una giornalista, di una donna “in piedi”, formidabile. Ad un certo punto ha dichiarato "E' l’ultima volta che ho votato contro” (...e vorrebbe votare “per”). Attenti piddini milioni di elettori sono stufi ed hanno già le valige in mano…altri li hanno già preceduti.
categoria: , gabanelli, veltroni, franceschini, partito democratico, crozza, ma anchista










