giovedì, 15 febbraio 2007

Questa è la notizia riportata oggi dalle agenzie di stampa….

 

(AGI) - Firenze, 15 feb. - Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Firenze, in virtu' di una complessa indagine nei confronti di un'azienda della provincia di Massa Carrara che opera nel settore della telefonia mobile, ha scoperto una colossale frode fiscale perpetrata con false triangolazioni commerciali con aziende estere per circa 320 milioni di euro, tramite la quale sono state sottratti a tassazione, in materia di imposizione diretta circa 250 milioni di euro di imponibile, ed oltre 70 milioni di euro di Iva.

L'operazione, denominata "Luni-phone", ha preso spunto da una verifica fiscale alla societa' e si e' poi sviluppata attraverso investigazioni di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Massa ed eseguite in collaborazione con varie autorita' fiscali e di polizia estere, tra le quali la Guardia Civil spagnola ed i funzionari della Dnef francese (Direction Nazionale D'Enquetes Fiscales). Sono state eseguite indagini tecniche, numerose perquisizioni in abitazioni, imprese e studi commerciali ed accertamenti bancari. Secondo quanto accertato dai militari del Nucleo, la societa' lunigiana ha ricoperto un ruolo determinante in una "frode carosello", consistente nella reiterata emissione di fatture false da parte di aziende aventi sede in diversi Stati membri, senza necessariamente un effettivo trasferimento della merce; si e' avvalsa, a tal fine, dell'interposizione di 53 altre imprese, "cartiere" e "filtro", di cui 8 italiane e 45 europee, ubicate prevalentemente in Spagna, Francia, Lussemburgo e Svizzera. Al termine delle investigazioni sono state denunciate alla Autorita' Giudiziaria 83 persone operanti in diverse regioni d'Italia ed in vari Paesi comunitari. (AGI)

 

 

Questo è il nostro post del 18 dicembre 2006

 

 

lunedì, 18 dicembre 2006

LA STORIA DELLA “SIGNORA” PIEMME

Dietro ai numeri dell’economia apuana vi sono naturalmente aziende, uomini, a volte storie interessanti e intriganti.

Alcuni anni fa, analizzando i dati dell’economia locale, notammo come una parte consistente dell’export provinciale era determinato dall’ export della categoria Istat DL32 “Apparecchi radiotelevisivi e apparecchi per la comunicazione”.

Nel 2005, solo per dare un’idea, questa voce valeva il 9,9% dell’export provinciale per una cifra pari a 94,4 milioni di euro, mentre l’intera esportazione di blocchi grezzi di marmo e di granito era pari a “soli” 61,1 milioni di euro per un’incidenza del 6,5%.

Quindi esportiamo più “apparecchi radiotelevisivi e per la comunicazione” che blocchi di marmo e simili !!!

Già anni fa, incuriositi guardammo dentro questa categoria Istat e scoprimmo che, in realtà, questo movimento era dato dall’export di cellulari, sì proprio i comuni “telefonini”.

Caspita! Massa-Carrara al vertice regionale di esportazione di telefonini? E chi li produce?

Fu così che scoprimmo la Piemme srl

La Piemme Srl è una società per la distribuzione di prodotti ed accessori della telefonia cellulare GSM che nasce nel 1997, dall’idea innovativa di realizzare una rete commerciale flessibile ed evoluta capace di soddisfare le nuove esigenze dell’ e-marketing.

Questa società ha realizzato un progetto che accomuna da un lato la struttura tradizionale basata su intelligence, uffici e magazzini centralizzati e, dall’altro, un sistema innovativo di vendita, una rete di comunicazione aperta in grado di rapportarsi con operatori del settore nazionale ed internazionale. Attraverso fax, sms e email, Piemme Srl riesce a realizzare l’obiettivo prefissato: arrivare a comunicare in tempi rapidi con i propri acquirenti saturando i principali canali attraverso i quali viaggiano le informazioni commerciali del settore, dai listini dei prodotti e dei prezzi, agli aggiornamenti sulle disponibilità, alle informazioni su nuove opportunità di investimento, sempre in linea con le nuove tendenze del mercato.

Piemme Srl, nel 1999 era già per fatturato (136,363 miliardi di vecchie lire) la seconda azienda della provincia.

Nella recente analisi sui bilanci delle imprese effettuata dalla Camera di Commercio e relativa ai bilanci 2003, Piemme Srl è ancora la seconda azienda in provincia per valore della produzione con 163,6 milioni di euro, superando fior di imprese come R.E.D. Graniti, Imerys, Campolonghi e Nuovi Cantieri Apuania.

Se si fa il rapporto euro/lire, l’azienda dal 1999 al 2003 ha più che raddoppiato il proprio fatturato!

Che a Massa-Carrara esistesse un’azienda importante di telefonia e per di più ubicata in Lunigiana, a Pontremoli, era un fatto troppo intrigante…

Naturalmente, sempre osservando i dati Istat, avevamo notato che i volumi export dei telefonini erano solo di poco superiori ai volumi import, classificandola immediatamente come una ditta commerciale.

Andammo a Pontremoli e….voi, di fronte ad un simile fatturato, cosa vi sareste aspettati di trovare?

Trovammo in Via Sismondo, un….negozio di telefonini, come decine a Massa ed a Carrara e, al piano superiore, un appartamento adibito ad uffici, di fronte, un piccolo capannone per lo stoccaggio delle merci….

Nei Rapporti Economia I.S.R., le variazioni import/export di questi "telefonini" sono spiegate e documentate comunque ogni anno.

Nei primi tre trimestri di quest’anno, l’andamento export della voce “Apparecchi trasmittenti per la radiodiffusione e la televisione e apparecchi per la telefonia”, in milioni di euro,in provincia di Massa-Carraraè stato il seguente:

 

 

2005

2006

I° trimestre

21,9

 9,7

II° trimestre

29,9

 7,8

III° trimestre

17,8

 0,7

Totale

69,6

18,2

 

Nei primi nove mesi di quest’anno l’export di telefonini è notevolmente diminuito fin quasi a scomparire nel terzo trimestre.
Assai probabilmente questa ditta è cessata.
Di la dalle vicende della società Piemme, ciò comporta una perdita per l’export provinciale di 51,4 milioni di euro solo nei primi nove mesi del 2006 ed è una cifra notevole per l’economia locale.
Occorrerà tenerne quando, in sede consultivo si formulerà il giudizio sull’andamento dell’export provinciale.
Morale della storia? Occorre sempre saper leggere oltre i numeri. Spesso ci capita di farlo. 
postato da: ottopassi alle ore 17:04 | Permalink | commenti (6)
Commenti
#1   15 Febbraio 2007 - 19:05
 
bravo
AC
utente anonimo

#2   15 Febbraio 2007 - 19:24
 
Un contributo che finirà sulla pegina 2 del regionale de La Nazione. Peccato che però non sarà citata la fonte da cui è stato tratto una parte dell'articolo.......
utente anonimo

#3   16 Febbraio 2007 - 07:40
 
Bravissimo. Sono preoccupato per i dati dell'economia. Senza questa azienda è un disastro.
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#4   16 Febbraio 2007 - 15:36
 
Mi ero perso questo scoop, complimenti davvero! Io avevo sentito dire (i classici discorsi da bar) di giri vorticosi di container pieni di cellulari che facevano il giro dell'europa prima di arrivare in Italia, e che alcuni personaggi lunigianesi ne erano artefici, ma mai mi sarei aspettato un giro di soldi così ampio.
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#5   16 Febbraio 2007 - 17:01
 
complimenti, bel pezzo.
utente anonimo

#6   16 Febbraio 2007 - 22:35
 
Grazie a tutti per i complimenti...
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Commenti

categoria:economia massa-carrara